Io non ho paura di assumere responsabilità istituzionali di governo o di qualsiasi genere, in campo professionale o altro, naturalmente per me la condizione necessaria è un quadro di coerenza tra parole e fatti. Il potere per me è sempre stato sin da ragazzo fatica e sacrificio, perché inteso come servizio e quindi non a tutti i costi. Come diceva un grande mito dei miei tempi - Ernesto Che Guevara -:"E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l'ultimo frammento di cuore". Perciò ho accettato di far parte della nuova amministrazione, questo mi dà la responsabilità di spendermi per un campo largo, unitario e plurale che unendosi riesce a difendere i lavoratori, ad ampliare i diritti civili, a tutelare il territorio e l’ambiente, a tradurre gli ideali di giustizia e uguaglianza nella pratica e nell’impegno quotidiano a favore dei più deboli, dei meno garantiti, di chi non ha voce ed è costretto a stare ai margini della società. Non sarà facile in questo moment...