Post

Le gocce di memoria del “signore”…….

Leggo per caso uno scritto di un vecchio “signore” che nel bene e nel male è stato protagonista della vita pubblica della città di Vittoria nel quale lamenta di “un ceto politico senza memoria e senza spina dorsale”. Io sommessamente credo che il problema della città di Vittoria stia proprio nella impostazione che questo “signore” continua a dare alla sua azione politica e culturale improntata alla violenza verbale fuori misura derivante dalla sua onnipotenza che lo porta a pensare parafrasando il re sole “la politica sono io”, questo pensiero è stato e continua ad essere devastante perché non ha consentito la nascita e la crescita di un gruppo dirigente degno di questo nome, anche perché chi non vive di politica e la fa solo per passione e quindi non in maniera totalizzante è spiazzato da questa modalità che fa della contumelia, dell’allusione, del fango gettato continuamente su tutto e su tutti quelli che non seguono il suo verbo il primum movens. Ma andiamo con ordine e torniamo a...

Serenamente e senza affanno

Mi sono chiesto negli ultimi giorni che tipo di contributo posso dare nel campo in cui ho deciso di svolgere la mia attività politica, il PD. Onestamente debbo dire che non è stato facile trovare una risposta dopo circa due mesi dalla mia scelta compiuta con scienza e coscienza. Ho avuto modo di partecipare ad una assemblea cittadina del partito e lì ho ascoltato tutti gli interventi incentrati per lo più su questioni amministrative legate alla gestione quotidiana e alla vita istituzionale del comune o ad eventuali cambiamenti riguardo a possibili posizionamenti personali. Non ho ascoltato discorsi di respiro lungo che guardassero a strategie di rilancio e di impegno legato alla partecipazione individuale e collettiva in grado di indicare un percorso, una direzione, una via d’uscita alla stagnazione in cui sembra essersi cacciata la nostra città. Il PD credo debba essere strumento essenziale oltre che della gestione del potere, sempre chiaro e trasparente, al servizio della propria ...

"Burritti e cappeddi, dunque: due eserciti su due opposti gioghi di monte". G. Bufalino

Io sono nato con la coppola e lo confesso ho sempre aspirato ad avere un cappello a falde talmente larghe da riparare i più deboli, i bisognosi,quelli senza voce. Qualche volta l'ho anche indossato quel cappello e ho cercato di fare quanto umanamente era nelle mie possibilità per ottenere risultati per la mia comunità. Spesso, però sono arrivato "secondo" ad un pelo dal traguardo e la meglio l'hanno avuto i soliti, quelli nati già col cappello in testa o quelli senza scrupoli...è la vita e come diceva un mito del mio tempo (il Che):"Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso". Io continuo la mia battaglia per quel cappello che possa piacere o meno a qualcuno..Io non mi fermo.

Le circonvoluzioni della “maggioranza qualsivoglia”. (Fratelli d’Italia, UDC, SEL, AD, Forza Italia, NCD,Territorio)

La cosiddetta “maggioranza qualsivoglia” detta legge al Consiglio Comunale di Vittoria e vota due mozioni d’ordine: 1) per convocare il consiglio comunale per il 19 Giugno per discutere due mozioni da essa stessa predisposte; 2) per aggiornare il Consiglio Comunale convocato sul bilancio a giorno 24 Giugno adducendo che il consiglio di ieri non si poteva tenere in quanto le commissioni consiliari non erano state completate per cui hanno votato il loro ingresso allo stesso consiglio aggiornato. Ora a parte il rischio grave che si determina per la città che può non poter utilizzare il decreto del governo nazionale per il ripianamento dei debiti per la pubblica amministrazione, dopo i 12 milioni di euro dell’anno scorso, quest’anno sono stati richiesti 18 milioni da poter girare alle imprese creditrici. Mi chiedo come si può arrivare all’aberrazione che le commissioni consiliari regolarmente composte siano necessarie e propedeutiche per la sessione di bilancio e non per la convocazion...

PUNTO E A CAPO

Si può immaginare un’Italia senza la sinistra?All’inizio, nel 2007, siamo partiti da questa domanda proponendo all’interno dei DS un rinnovamento profondo del Partito del Socialismo Europeo e dell’Internazionale socialista. Proponendo una tavola di valori e una piattaforma programmatica più avanzate: nelle politiche economiche, sociali e ambientali; nell’impegno per la libertà e i diritti di tutte e di tutti; nel rinnovamento etico e democratico della politica; nella lotta per la pace e la giustizia del mondo; nella capacità di rappresentare il lavoro. Proponendo di superare le divisioni a sinistra che rappresentavano uno dei fattori della crisi italiana. Volevamo contribuire al consolidamento e all’allargamento dell’Unione di centro-sinistra, per aprire la strada ai profondi e necessari cambiamenti nella società, nell’economia, nella cultura e nell’etica. Volevamo dare impulso alla partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica. Indicando l’obiettivo di una più grande e unita...

INPS di Vittoria chiude i battenti?

Al Sig. Sindaco di Vittoria Avv. Giuseppe Nicosia E p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale Avv. Salvatore Di Falco Interrogazione con risposta scritta Il sottoscritto consigliere comunale chiede alla SV: 1)se è a conoscenza che il piano del governo sulla cosiddetta spending review redatto da Cottarelli prevede tra l’altro la chiusura degli uffici periferici dell’INPS; 2)se corrisponde al vero che il Direttore provinciale dell’INPS si sia rivolto alla SS proponendo al fine di evitare la chiusura dell’ufficio di Vittoria che il Comune si facesse carico dei locali tramite pagamento del canone o ricercandone altri e a tale richiesta lei abbia risposto che non ci sono locali disponibili né risorse per pagare fitti. Ora considerato che il Comune già paga i locali del Centro per l’Impiego e che da una attenta rivisitazione dei locali già nella disponibilità della Amministrazione Comunale, spesso sotto utilizzati, solo per fare un esempio il primo piano dell’edificio “Rizza-ex caserma...

Totò riusciva a vendere la “fontana di trevi”. L'Amministrazione Comunale riesce a comprare un bene di proprietà.

Prendo atto della conferenza stampa del Sindaco e dell’assessore Angelo Dezio inneggiante il grande risultato conseguito con l’acquisto della piscina “Terranova” da parte del Comune, tramite una transazione onerosa col commissario liquidatore della Regione; argomento ripreso con enfasi durante l’ultimo Consiglio Comunale dal consigliere Branchetti, capogruppo del PD. E, vado a memoria , mi viene in mente una convenzione del comune di Vittoria con la cooperativa Nannino Terranova che aveva ottenuto il finanziamento per la costruzione della stessa piscina tramite la legge 37 del ’78 sull’occupazione giovanile. Tale convenzione prevedeva la possibilità che il Comune espropriasse il terreno dove doveva essere costruito l’impianto sportivo e lo concedesse come diritto di superfice per trentacinque anni alla cooperativa. Ricordo questa cosa perché mi interessai, allora giovanissimo consigliere comunale, Presidente della Commissione Assetto Territoriale e poi Assessore allo Sport e Sindaco,...