Post

Una cittá all'asta, chiediamoci perchè?

I vittoriesi che ora sparano su tutti generalizzando e facendo di tutta l'erba un fascio non devono dimenticare quello che questa cittá ha attraversato dal punto di vista dell'attacco criminale e mafioso e della oppressione dei poteri forti e parassitari dalle multinazionli delle sementi alla gdo con tutto quello che sta in mezzo, per non parlare della rappresentanza politica, io ho memoria di voti a valanga dei vittoriesi verso personaggi che se la sono squagliata dopo aver fatto i porci comodi loro.........Vittoria è dal 1996 che non ha una rappresentanza parlamentare alla regione siciliana e al parlamento nazionale che sia stata in grado di fare gli interessi dei vittoriesi, eppure ancora oggi personaggi vittoriesi come Giovanni Mauro vengono eletti nella lista del pdl in campania........insomma un'esame di coscienza dovremmo farcelo tutti .............

L'avvilimento e la costernazione

Come è possibile arrivare a tanto? Non so se si può rispondere a questa domanda che continua a tornarmi in mente, in modo tecnico e freddo: a volte la disperazione può portare a gesti insani che comunque hanno, spesso, a che fare con un quadro psicopatologico di base "depressivo" della persona che li compie, perciò avere un supporto psicologico e medico è spesso indispensabile. Non so se una risposta di questo tipo ha un senso, sicuramente è una risposta difensiva che non riesce a cogliere fino in fondo i termini di quanto sta succedendo nella nostra città e nel nostro territorio in quanto a drammi della povertà e della disperazione. Se da un lato tutte le persone, anche nei loro ruoli istituzionali, che hanno assistito alla scena si sono date da fare per salvare lo sventurato e la sua famiglia. Dall’altro vediamo quotidianamente tante altre persone sfruttare la situazione a partire dai lavoratori spesso assunti senza tutela e che se vengono ingaggiati, per non aver problemi...

Lettera aperta al centro-sinistra ibleo

Cari Amici e Compagni, sentiamo il bisogno di esprimere il nostro punto di vista in merito all’attuale situazione politico-amministrativa. E’ evidente che l’impegno fondamentale per il centro- sinistra, sia stato e dovrebbe continuare ad essere quello di fronteggiare e riuscire a battere, come abbiamo fatto alle amministrative a Pozzallo e prima a Vittoria, lo schieramento del centro-destra, il quale in provincia di Ragusa si è fatto portatore di scelte politiche demagogiche e populistiche pericolose che nulla hanno a che fare con gli interessi delle nostre comunità assecondando gli umori dei poteri forti e dei loro interessi . In questo contesto, riteniamo che il centro-sinistra debba avviare una riflessione rapida e seria per non dare l’impressione che chi grida più forte avrà alla fine ragione. A tal riguardo, riteniamo non sia possibile che prenda il sopravvento in tutti i comuni in cui si va al voto (Ragusa, Modica e Comiso) una sorta di difesa ad oltranza del potere per il pote...

Il mio intervento alla conferenza d'organizzazione provinciale di SEL del 14 Aprile 2013

Immagine
">http://docs.google.com/file/d/0B-xxqmon6Iiyalc0cUtKc1h4a2c/edit?pli=1"> Compagne e compagni, parto da quello che è stato definito, addirittura nel documento preparatorio di questa conferenza d’organizzazione, il mio “disimpegno” per dire che troppe volte nella mia vita ho rinunciato a fare cose piacevoli o gratificanti per la mia persona tipo una vacanza o anche cose impegnative o utili alla mia professione e alla mia famiglia tipo l'attività professionale privata, per un senso dell'etica tutto mio dovuto ad un super io ipertrofico, semplicemente perché impegnato in una campagna elettorale o in una riunione politica a livello comunale, provinciale, regionale, nazionale o in un consiglio comunale della mia Vittoria o ad un semplice incontro politico-amministrativo quando ho avuto l'onore e l'onere di svolgere compiti istituzionali, possono testimoniarlo i miei compagni, i miei amici più cari e i miei familiari, non mi pento di averlo fatto, ma oggi...

Napolitano bis e governissimo

Immagine
Napolitano bis e governissimo, mi fanno tornare in mente chi nel 2007 mi diceva che stavo sbagliando a non aderire al PD. A quelle persone vorrei confermare la mia risposta di allora: "Grazie, ma secondo me il PD è un imbroglio che occuperà abusivamente lo spazio di un possibile movimento veramente laico, democratico e socialista e per quanto mi sarà possibile combatterò con tutte le mie forze per ricostruire un partito di sinistra popolare di governo per cambiare veramente il Paese". Per fare questo occorrono compagne/i che vogliono andare avanti guardando negli occhi la realtà che per quanto complessa e contraddittoria ha bisogno di uomini e donne autentici con una loro coerenza interna che sappiano guardare al di là del proprio naso e dei propri privilegi, perciò le porte non sono aperte sono spalancate per chiunque voglia rimettersi in gioco per costruire una forza Politica seria di sinistra popolare e di governo legata al socialismo europeo in grado di cambiarlo verament...

La scelta del nuovo Presidente della Repubblica avvenga nello spirito del cambiamento e della speranza per l'Italia

Immagine
Saranno schermaglie,penso, voglio illudermi ancora, non riesco a capire perchè Bersani non l'ha fatto prima l'accordo con Berlusconi e con Monti almeno faceva il Presidente del Consiglio dei Ministri, invece di fare tutta questa pantomima avrebbe potuto accettare, come ha fatto immediatamente SEL, la proposta del costituzionalista Stefano Rodotà venuta dal M5S invece di fare un accordo con PDL e SC sul Presidente della Repubblica indicando Marini che rompe definitivamente la possibilità di un "governo di cambiamento" con M5S e SEL, a questo punto voluto solo a parole....non ci posso credere tra l'altro è anche in contraddizione con la scelta dei presidenti Grasso e Boldrini.................mah!!!! In ogni caso oggi i grandi elettori di Sel voteranno Stefano Rodotà e il PD più che vocazione maggioritaria sembra avere vocazione suicidiaria, considerato che in un sol colpo fa saltare la coalizione e implodere esso stesso.

"Al lavoro e alla lotta"

Immagine
Ho accettato di tornare a svolgere il ruolo di coordinatore provinciale di SEL, per questo ringrazio tutte le compagne e i compagni che ancora una volta hanno riposto in me la loro fiducia, perché il nostro compito è provare a dimostrare nei fatti e con l’esempio concreto che chi fa politica per passione la continuerà a fare sempre, perché è il potere fine a se stesso che stritola, sia che si vince sia che si perde, mentre l'interesse per l'uomo e la sua organizzazione sociale, sempre da migliorare, rimane al di là di ogni disincanto, questa è la modalità che ha storicamente contraddistinto la nostra azione in questi anni difficili e per molti versi oscuri che hanno portato grandi trasformazioni e grandi tensioni sociali, non raccolte dalla politica e che anzi sono diventati “ anti politica ” proprio perché la politica ha preferito difendere gli interessi esclusivi della “casta” e non navigare in mare aperto, come dimostrano i risultati elettorali recenti. Il mio compito preci...