Essere e fare

Perché l’esserci e il fare è la parte costitutiva ed essenziale del lavoro del Centro di Salute Mentale, ed esso da una parte è composto di azioni pensate e finalizzate, dall'altra si misura con le caratteristiche di immediatezza e imprevedibilità della vita dei soggetti con disturbi mentali. Tenendo presente naturalmente che non sempre è facile distinguere la “follia” dalla “normalità”, anzi spesso sono le facce della stessa medaglia. Come diceva il grande Edoardo in occasione della presentazione di una sua bellissima opera teatrale che trattava di questi temi dal significativo titolo-Ditegli sempre di sì-: “Eccomi a voi. Non c’è filosofia nella farsa che recito stasera, ma un personaggio della vita vera, un tal de’ tali affetto da follia. Non c’è tesi specifica, né un fatto, ma cosa pensa e come vive un matto. “Allora è un dramma?” mi direte voi. Io vi rispondo: è una tragedia nera, ma non è nostra. La tragedia nera diventa farsa se non tocca noi. Dite male del lavoro mio, ma la pazzia non l’ho inventata io. Divertitevi dunque, riflettendo che ognuno può trovarselo davanti un vero matto, e accade a tutti quanti di commuoversi e ridere piangendo. Riderebbe persino un missionario a contatto di un folle. Su il sipario”

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