L'incomprensibile e l'incompreso
Ieri al Consiglio Comunale durante la discussione sul bilancio abbiamo visto una maggioranza di consiglieri comunali precettati alla bisogna, c'erano pure dopo mesi di assenza i consiglieri Formica e Dezio, arroccata a difendere l’indifendibile come il piano triennale delle opere pubbliche incompiute, il bilancio consuntivo 2011 dell'AMIU che ha sforato di circa due milioni di euro che saranno pagati dai cittadini e il bilancio preventivo del Comune al quale abbiamo presentato emendamenti, circa 40, sostanzialmente per istituire tre grossi capitoli riguardanti: il lavoro, la scuola e la povertà. Le vere emergenze attuali per Vittoria sono queste secondo noi: il Lavoro, la Scuola e la Povertà e allora occorre essere responsabili e conseguenti. Ma al Consiglio Comunale di stanotte la maggioranza ha dimostrato di non aver senso di responsabilità verso la città approvando qualche nostro emendamento a casaccio senza un criterio logico e politico. Avevamo trovato la possibilità di investire su queste emergenze circa un milione e mezzo di euro togliendole da spese effimere o procrastinabili, ma come abbiamo detto la maggioranza ha deciso di approvare solo pochi dei nostri emendamenti, solo per dimostrare che comandano e sono loro che conducono i balli coi risultati disastrosi che conosciamo, per tale motivo abbiamo abbandonato l'aula, per protestare contro la sordità e cecità politica di costoro, questi sono “i motivi politici più o meno comprensibili”, caro Sindaco Nicosia. Il quale rimane l’unico, incompreso, a non accorgersi del piano inclinato nel quale vive la Città e continua a giocare al ribasso sottostando ai ricatti dei suoi consiglieri fino al punto di farli assumere sempre dalla solita AMIU in barba alle difficoltà economiche e alla trasparenza o ad intimidire chi non sottostà alla sua logica esclusivamente di potere per il potere per lei e i suoi amici.
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